Ipnosi per dormire, uno strumento efficace.

Usare l’ipnosi per dormire può essere una buona scelta considerando la versatilità dello strumento ipnotico.

L’ipnosi è infatti uno strumento estremamente efficace in diversi ambiti. Grazie all’ipnosi è possibile sperimentare uno stato di rilassamento più profondo dove si allentano le funzioni critiche della mente per lasciare spazio a quelle immaginative. 

In particolare fra le tante applicazioni dell’ipnosi vi è anche quella dell’ipnosi per dormire.

Ipnosi per dormire

Che cosa accade durante una sessione di ipnosi per dormire

Durante un’induzione ipnotica il nostro cervello reagisce attivando o inibendo diverse aree. Qui puoi leggere quali siano gli effetti dell’ipnosi sul cervello. Tale attivazione è soggettiva e regola il livello di suggestionabilità di ciascuno.

In generale tutti sono ipotizzabili, si tratta di trovare il modo migliore per ciascuno, ma soprattutto aiutare le persone a rilassarsi progressivamente sempre più, imparando a lasciar andare critica e giudizio. 

Durante una sessione di ipnosi per dormire si aiuta la persona ad andare sempre più in uno stato di rilassamento, progressivamente più profondo.

Tale rilassamento di per sé rappresenta già buona parte del trattamento.

Durante l’induzione ipnotica la persona impara ad andare in quello stato di maggior profondità da cui più facilmente sarà in grado di accedere al sonno.

Ancoraggio e preparazione al sonno

Durante l’induzione ipnotica, finalizzata a dormire meglio, sarà anche possibile aiutare la persona a creare un ancoraggio. Un gesto, una situazione, un colore che fungerà da “segnale” durante lo stato di veglia per sollecitare lo stato di rilassamento più profondo. 

Preparandosi all’addormentamento la persona potrà così utilizzare l’ancoraggio per ritornare nella stato di rilassamento e facilitare così l’entrata nel sonno.

Hypnosis dal greco significa sogno, il punto è riuscire sempre più, in autonomia, ad andare in quello stato di calma interna che naturalmente ci porta a dormire.

Il punto è riuscire a ricostruire una buona abitudine al sonno, una prassi che ci aiuti sempre più a tornare nello stato di rilassamento che tipicamente prelude ad una buona dormita.

I tanti nemici che ostacolano l’abitudine del sonno

Alcuni dei grandi nemici del sonno sono l’ansia, la depressione, lo stress e l’eccitazione. In tutti questi casi l’ipnosi può rivelarsi un utile strumento per riuscire ad andare più in profondità, per affrontare meglio lo stato di attivazione interno che ci spinge a rimanere svegli.

Ma come detto il sonno è un abitudine oltre che una necessità. Come tutte le abitudini richiede un certo impegno perché si strutturi mantenendosi da sé.

In genere impariamo il rituale del sonno fin da bambini grazie al ritmo dato dalla vita familiare, primariamente dai genitori. In età adulta impegni di vario genere, attività e quant’altro vanno a strutturare l’abitudine del sonno alle volte favorendolo altre volte meno.

Ad esempio un lavoro su turni che cambino repentinamente può portare ad una maggior difficoltà nell’addormentamento, andando ad incidere sulla regolarità dei nostri cicli circadiani.

I cicli circadiani sono quelli che quotidianamente si ripetono nella nostra vita e che si strutturano in precise risposte fisiologiche del nostro organismo. Semplicemente se mangio ogni giorno alle 12 e poi mi trovo a dover mangiare alle 14, alle 12 avrò fame. Se continuerò poi a mangiare alle 14 dopo un pò la fame arriverà più tardi. Il nostro corpo si abitua, strutturando dei cicli, delle risposte automatiche dell’organismo. Regolare tali cicli è di certo uno dei primi obiettivi nella regolazione del sonno.

Altri fattori da tenere in considerazione che possono inficiare il sonno sono eventi stressanti concomitanti, traumi, cambiamenti repentini, condizioni di vita in generale che ci portano a maggiori difficoltà e preoccupazioni.

Ipnosi per dormire e il trattamento per recuperare il sonno

L’ipnosi per dormire è di certo utile ma, com’è facilmente intuibile, molto spesso è necessario comprendere anche tutto il quadro complessivo della vita della persona. E’ inutile intervenire su un singolo aspetto senza considerare le cause che hanno portato al suo manifestarsi.

Per questo motivo in genere utilizzo l’ipnosi in generale, come anche l’ipnosi per dormire, più all’interno di percorsi strutturati di psicoterapia, finalizzati a far si che le cause prime che hanno portato la condizione disfunzionale possano essere affrontate.

All’interno di un percorso di psicoterapia l’obiettivo di tornare a dormire viene raggiunto sia intervenendo direttamente con l’ipnosi e sia comprendendo insieme quali altri fattori possono star intervenendo.

In realtà per una corretta igiene del sonno sono diversi gli strumenti che possono essere utilizzati in parallelo all’ipnosi per dormire. Alcuni sono più di stampo squisitamente cognitivi, altri paradossali, molti specifici per il trattamento di altri disturbi come quello dell’ansia.

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Enrico Gamba