Psicogenealogia e psicoterapia transgenerazionale

La Psicogenealogia è un approccio in psicoterapia che più di tutti studia l’effetto che la nostra famiglia ha sullo sviluppo della nostra vita.

La famiglia è l’origine della nostra vita.

Le relazioni familiari sono il tessuto entro il quale nasciamo e cresciamo. Senza rendercene conto acquisiamo modelli di pensiero e comportamento strettamente legati alle storie della nostra famiglia.

Psicogenealogia

Quando nasciamo in un sistema la tonalità affettiva in esso presente e le sottese dinamiche relazionali dovute alla storia dei singoli e del gruppo diventa come l’aria che da sempre respiriamo. Esserne consapevoli è in genere piuttosto difficile semplicemente per il fatto che siamo da sempre abituati a “respirare”. Allo stesso modo essendo da sempre immersi in certe relazioni queste diventano il modello di riferimento che ci guida e orienta. Spesso senza una reale presa di coscienza da parte nostra.

Accade così che i modelli acquisiti ci guidano nella vita, determinando i nostri incontri, attrazioni e repulsioni.

Che cos’è la psicogenealogia

La psicogenealogia e tutto lo studio del transgenerazionale studia in buona sostanza questo. L’impatto che la nostra famiglia di origine e la sua storia hanno avuto su di noi. Sulla nostra formazione, sui modelli che abbiamo acquisito e interiorizzato.

Parlando di Psicogenealogia è necessario citare Anne Ancelin Schützenberger. Docente presso l’Università di Nizza che grazie ai suoi studi sul transgenerazionale ha evidenziato quanto la storia familiare, con i suoi segreti e le sue consuetudini, possa incidere profondamente nella nostra vita.

Autrice del best sellers “La sindrome degli antenati” l’autrice ha dedicato la sua vita allo studio delle complesse dinamiche che portano le storie familiari a ripetersi, così come date ed eventi specifici.

In seguito ha scritto un libro interamente dedicato ai suoi studi.

Gli studi sul transgenerazionale

Nonostante la Schützenberger venga ritenuta a ben vedere la fondatrice della Psicogenealogia, di fatto le complesse implicazioni della vita familiare sono da sempre state oggetto di studio. Basti ricordare Gregory Bateson, la teoria dei sistemi e la scuola di Palo Alto, la terapia di Bowen, Boszormenyi-Nagi e il suo lavoro sulle lealtà invisibili applicato all’interno di un contesto di terapia Contestuale, Virginia Satir e le sue sculture familiari, Jacob Levi Moreno con lo psicodramma, e tanti altri terapeuti che hanno lavorato sulla famiglia in un ambito soprattutto di Terapia Familiare.

La Psicogenealogia, e in generale gli studi sul transgenerazionale, si differenzia tuttavia ponendo profondamente l’accento sulla storia familiare, sul genosociogramma, sulla rappresentazione di tutto il sistema familiare a partire da diverse generazioni precedenti.

Studi in quest’ambito specifico sono di certo quelli di Cigoli e Scabini che prendono in esame più in profondità il “Famigliare” in tutta la sua complessità e sicuramente anche quelli di Bert Hellinger con il suo metodo delle Costellazioni Familiari.

Gli assunti della psicoterapia transgenerazionale e della psicogenealogia

Secondo queste visioni di fatto i nostri sistemi familiari ci tramandano non solamente il nostro patrimonio genetico ma anche modi di pensare, di agire, vissuti, limiti, risorse e difficoltà. Gli antenati non solo ci tramandano la vita ma anche il modo di viverla, aspettative, paure, convinzioni.

In effetti è intuitivo comprendere quanto nascendo all’interno di un sistema familiare si sia inevitabilmente esposti, fin dalla nascita, ad un insieme di prassi e modi di fare che si strutturano dentro di noi. Basti pensare ai ritmi circadiani, all’alimentazione, a quanti sguardi e momenti vengono condivisi.

A tal riguardo sono di certo da citare gli importanti studi del’Infant research, a partire da John Bowlby con gli studi sull’attaccamento, fino a Daniel Stern o Tronick. Studi che hanno dimostrato quanto le micro interazioni che viviamo fin dalla nascita vadano a influenzarci strutturando dentro di noi “modelli operativi interni” che ci guidano nella vita.

Nella psicoterapia transgenerazionale la ricerca va ancora più indietro, andando a studiare quanto le storie dei genitori, nonni e bisnonni abbiano influenzato le vite dei discendenti, a volte con similarità sorprendenti come quelle riportate dalla Schützenberger nel suo libro “La Sindrome degli Antenati”.

Cosa viene trasmesso di generazione in generazione?

Prova anche solo ad immaginare ad esempio l’effetto che può aver avuto una guerra, una carestia, la morte del capo famiglia in giovane età, un tradimento. Eventi importanti della vita familiare la condizionano profondamente, andando poi a modificare il corso di vita delle generazioni a seguire. Ogni storia è unica, così come lo sono quelle delle persone, e così ogni famiglia reagirà diversamente ai diversi eventi della vita, proprio come avviene per le persone.

La Psicogenealogia andrà così a studiare e a porre l’attenzione a ciò che è stato tramandato, a ciò che di generazione in generazione ha prodotto effetti a catena sulle generazioni successive.

Quello della Psicogenealogia è così un approccio estremante innovativo e interessante che applicato all’interno di un percorso di psicoterapia può davvero aiutare a raggiungere una maggiore comprensione dei complessi legami del passato che ci spingono inconsapevolmente ad agire nel presente secondo schemi ricorrenti.