Assertività

L’assertività è la capacità di “portare se stessi” senza invadere lo spazio dell’altro. Arrivare fino al giusto confine, per riuscire a comunicare con chi ci sta vicino, rimanendo in armonia.

Essere assertivi significa essere se stessi, senza la paura di poter entrare in conflitto con l’altro, di poter essere giudicati, o messi in difficoltà; senza la paura di aggredire o di fare del male alle persone che ci circondano.

Tuttavia non sempre riusciamo ad essere assertivi nel tante situazioni della vita.

Assertività

Assertività per essere se stessi

Essere assertivi non è sempre facile ma, una volta raggiunta, l’assertività ci apre le porte alla possibilità di essere davvero noi stessi, di portare il nostro potenziale all’interno delle relazioni della nostra vita.

Quante volte ti sarà capitato di voler dire o fare qualcosa, ma poi di sentirti limitato dai tuoi stessi pensieri? Dalla paura di sbagliare, di non essere adeguato o, peggio, dalla paura che portare i tuoi bisogni nella relazione farà scappare l’altro?

I nostri modelli di funzionamento inconsci, derivati dalle nostre esperienze primarie ci guidano nella vita, spesso però spingendoci ad essere diversi da come siamo o, almeno, diversi da come vorremmo essere nel profondo.

Le esperienze primarie che limitano l’assertività

Noi esseri umani ci formiamo fin the primi istanti della vita sulla base delle interazioni e, più ampie relazioni, che sperimentiamo. Il nostro patrimonio genetico interagisce in un dialogo incessante con l’ambiente. L’epigenetica definisce quali proteine verranno prodotte dal nostro RNA.

Il nostro sistema nervoso si conforma così alle esperienze che viviamo. Se fin da bambini ci troviamo in un ambiente sano, accogliente, in cui sperimentiamo quotidianamente emozioni positive, senso di appartenenza, accettazione, amore incondizionato, regole sane, comprensibili e accettabili, allora con tutta probabilità riusciremo a sviluppare una migliore assertività. Anche i modelli genitoriali che avremo modo di osservare ci daranno l’ispirazione su come gestire le nostre emozioni, su come portare noi stessi nelle relazioni. Avremo così un effetto diretto dato da l’impatto di questi modelli su di noi e, indiretto, dato dal semplice modellamento derivante dall’osservazione di quegli stessi modelli.

Allo stesso modo, esperienze relazionali disfunzionali, scarsa accoglienza, trascuratezza, eccesso di attenzioni, intrusioni continue ed eccessive, o, in taluni casi ben più gravi, violenza e abuso, produrranno degli effetti contrari. Le relazioni della nostra vita impattano direttamente sui nostri livelli di autostima sull’accettazione di noi stessi, sulla nostra percezione di auto efficacia. Tutti i fattori estremamente connessi all’assertività.

Come raggiungere una buona assertività

Prima di tutto è necessario conoscere bene i propri bisogni, cosa non del tutto scontata. Nella maggior parte dei casi le persone poco assertive hanno molta difficoltà ad aver chiaro cosa realmente vogliono. Se non siamo stati “visti” dai nostri genitori, probabilmente avremo imparato a non vedere noi stessi, focalizzando l’attenzione sugli altri, su quello che gli altri pensano o dicono. Tale effetto potrebbe essere prodotto anche dall’eccesso di attenzione da parte dei nostri genitori che, implicitamente, ci trasferirebbe un senso di inadeguatezza, di “non andare bene” di essere costantemente sotto l’osservazione altrui.

Saper osservare se stessi è quando molto importante, riconoscere con sempre maggiore precisione i propri bisogni, su tutti i livelli, fisico, mentale, emotivo e spirituale. Successivamente è necessario imparare a portare i propri bisogni nelle relazioni.

Questo passaggio è essenziale . Posso aver chiaro cosa voglio, ma se non so comunicarlo non servirà a molto. Per raggiungere una buona assertività è necessaria una buona capacità comunicativa.

Assertività e comunicazione, un legame stretto

La comunicazione è lo strumento principale che ci permette di entrare in relazione con l’altro, di portare noi stessi, trasmettere pensieri ed emozioni.

Ma per comunicare, e quindi per avere una buona assertività, bisogna aver sviluppato la capacità di ascoltare gli altri, capirli, di usare il modo migliore per far loro comprendere ciò che vogliamo. Da un’attenzione inconsapevole e “preoccupata” verso l’altro, dobbiamo passare ad una presenza consapevole di noi stessi e dell’altro, che ci permetta di essere sincroni e sintonizzati, in grado di trasmettere contenuti facilmente.

Per essere assertivi dobbiamo divenire esperti comunicatori, in grado di cogliere gli infiniti rimandi degli altri, consapevoli del contesto in cui ci troviamo e capaci adeguarci ad esso, rispettando i nostri confini.

Gli ostacoli lungo il cammino

Ciò che limita la nostra capacità di essere assertivi nella vita è principalmente la paura, nelle sue tante declinazioni. Temere di non essere in grado di farci capire, di non andare bene, di non aver compreso realmente il contesto, di poter essere aggrediti, di poter essere semplicemente incompresi. La paura è un’emozione che ha una grande importanza nella nostra vita, per proteggerci da ciò che può causarci danno. Nel contempo, quando la paura supera certi confini e diviene più intensa del necessario può indurci a limitare la nostra capacità di espressione.

Il grande ruolo dell’Assertività nella nostra vita

Nella vita di ciascuno di noi l’assertività ricopre un ruolo molto importante.

  • L’assertività ti permette di sentirti libero di esprimere le tue sensazioni, i tuoi pensieri e desideri.
  • Grazie all’assertività sei in grado di mantenere delle relazioni positive con le persone.
  • Se sei assertivo conosci i tuoi diritti.
  • Grazie all’assertività sei in grado di controllare la tua rabbia. Non reprimerla, controllarla e incanalarla nel migliore dei modi per cambiare ciò che va cambiato.
  • Le persone assertive desiderano raggiungere dei compromessi con gli altri, piuttosto che seguire solo la loro strada e tendono ad avere una buona autostima.
  • L’assertività ti permette di considerare sia i tuoi che gli altrui bisogni.

Essere sé stessi è un arte ed una scoperta sempre nuova. Grazie all’assertività possiamo portare noi stessi al mondo, agli altri, alle persone che ci sono vicine e trasmettere così ciò che di più prezioso abbiamo.

Per questo motiva essa è così importante. Senza una certa dose di assertività semplicemente ci spegniamo, incapaci di comunicare al mondo le nostre più profonde verità.

 

Come poter far crescere la nostra assertività

Nel 1975 Manuel Smith, ha scritto un libro sull’assertività dal titolo When I Say No, I Feel GuiltyNel libro spiega cinque semplici tecniche per l’assertività ancora molto valide:

1° tecnica: Il disco rotto

Questa tecnica è molto semplice. Si tratta semplicemente di ripetere ciò che vogliamo come se si fosse incantato il disco. Ovviamente l’effetto controproducente è che l’altro si potrebbe stufare. Di certo però avremo fatto capire ciò che volevamo.

2° tecnica: La nebbia

Non devi sempre e per forza dire tutto ciò che hai in mente. Se sai che una persona non riuscirebbe a capire il tuo punto di vista non devi per forza fargli cambiare il suo. Spesso è meglio lasciar andare piuttosto che insistere. Domandati se per tè è davvero importate dire una certa cosa. La verità è tale solo se l’altro è in grado di ascoltarla.

3° tecnica: Domande in negativo

Se non siamo d’accordo, anziché prendere la cosa di testa ed arrabbiarci, possiamo fare semplici domande del tipo: “non ho capito mi spieghi meglio? Perché no n dovrebbe andare bene così?…”. Fare domande apre il dialogo e il dialogo è l’unica possibilità di contatto che possiamo avere con l’altro.

4° tecnica: Asserzioni negativa

Se sbagli ammettilo. Farlo dimostrerà solo la tua vera forza. Chi non sa ammettere di aver sbagliato è in realtà più debole anche se finge di essere forte.

5° tecnica: Affermazioni basate su di tè

Parti da te stesso. Parla di come ti sei sentito,  di come stai in relazione ad una certa situazione. E’ inutile dire non sono d’accordo con questo o con quell’altro.. Prova a dire, quando è accaduto questo o quello mi sono sentito così o cosà..

Se vuoi ancora approfondire in questo video spiego nove attività che ciascuno di noi può portare avanti per far crescere sempre più l’assertività.

Henry Virkler, Speaking the Truth with Love (2009) p. 48

Marie Reid/Richard Hammersley, Communicating Successfully in Groups (Psychology Press, 2000) p. 49